Dalla piramide CLIL al lesson plan

Una volta chiarito il concetto della piramide CLIL, l’unità di apprendimento dovrebbe essere pianificata con un lesson plan, ossia un piano di lavoro che sarà di fondamentale importanza in vista dell’Esame di Stato, in quanto allegato integrante del Documento del 15 maggio.

E’ poco probabile che per ogni altra attività didattica, di tipo non CLIL, realizziamo qualcosa di simile, ma in questo caso, proprio per metterci al riparo anche da eventuali contestazioni in sede d’esame, pare opportuno realizzarne uno per ogni modulo CLIL trattato.

 

Quale modello di lesson plan seguire? Una proposta…

Prima di di avviare un unità di apprendimento CLIL, che potrà comprendere più moduli, occorre avere bene in mente quali sono gli obiettivi che intendiamo prefiggerci, sia di conoscenza dei contenuti sia per quanto riguarda gli aspetti linguistici.

Prima della lezione occorre quindi:

  1. esaminare il materiale che sarà usato e perdisporlo o adattarlo
  2. mostrare agli alunni (per esempio scrivendoli alla lavagna) gli obiettivi, il vocabolario chiave e le attività che saranno proposte
  3. evidenziare le richieste (task) su cui gli alunni saranno invitati a lavorare
  4. pianificare subito una seduta plenaria finale in modo che gli alunni sappiano che occorre stare attenti invitandoli a una partecipazione continua

Nella tabella qui di seguito riportata è mostrato un esempio di lesson plan ripreso dalla fisica/scienze naturali (adattato da Bentley K., 2010). Si tratta di una tabella che può suggerire come organizzare un’attività, incluso il materiale e l’organizzazione del flusso di lavoro, nonché la gestione delle dinamiche in classe. Può servire come fac-simile per coloro che non hanno mai sperimentato da soli un attività del genere e sono magari più abituati alla scansione canonica con la spiegazione frontale per l’approccio a un nuovo argomento.


Un template da usare subito, strutturato sul fac-simile di quello proposto, è disponibile al link clicca qui per template lesson plan

CONTENT – es. Introduction to magnetism: materials and their properties

TEACHING AIMS to enable learners to understand that different materials have different properties; to develop learner’s abilities to group materials and to predict, observe and record findings of an experiment; to raise learners’ awareness of magnetism….

LEARNING OUTCOMES

Know →  cosa imparano?

the names of some materials and their properties

that some materials are magnetic and some are not

be able tocosa saranno in grado di fare

classify materials according to different criteria using a Venn diagram

make predictions

observe and record findings

Be aware→a quale problema reale saranno sensibilizzati

that some materials have iron (Fe) in them of how to coopertate in a group

ASSESSMENT

Can the learners….

Identify and name properties of a range of materials?

Sort materials into different group and state classification?

Sort materials into different groups and state classification?

Make predictions?

Record finidings accurately?

Cooperate in a group?

COMMUNICATION

Vocabulary

Revisited: familiar classroom objects fabric, glass, metal, paper, plastic, wood

New:

paper clip, jar, envelope, straw…….

magnetic/non-magnetic

Structures→  COSTRUZIONI TIPO

I think it’s  / I think they’re

It will stick / I wont’stick

Functions→ funzioni tipo

Describing materials

Use of “will” to make prediction

EXAMPLE OF COMMUNICATION

Pointing to and naming materials

Labelling materials

Sharing ideas about properties, then reporting classifications

Stating which objects are magnetic/will stick to the magnet

COGNITION → COMPETENZE COGNITIVE IN GIOCO

Identifying objects and properties of the objects

Comparing different materials

Classifying materials

Predicting and reasoning

EXAMPLES OF COGNITION

Sorting materials into two different groups

Classyfing (range of properties)

Guessing and then explaining why some materials are magnetic

CITIZENSHIP

Be aware of reycling issues

EXAMPLE OF CITIZENSHIP

Separating magnetic and non-magnetic objects into different bins

                          RESOURCES → tutte le risorse usate, anche multimediali

3-4 bags of 10-12 objects (at least half of which are known to the learners), magnets

Drawings of two Venn diagrams on board

Worksheets + differentiated worksheets for less able learners (BES)

PROCEDURE → il percorso didattico con scansione temporale

Whole class: Activate prior knowledge of materials. Learners look around the classroom and “point to something made of….”

Groups: sort materials from bags into two different groups using the Venn Diagrams, sort materials according to properties giben…. etc

individually: Learners record observations on worksheets

whole class: Final plenary….

Differentiation: Additional vocabulary cards and gap-fill sentences

Follow-up Investigate and separate school rubbish for recycling


adattato da: Bentley, K., 2010. The TKT Course. CLIL Module, pp. 32-33. Cambridge University Press.

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